Ciclovie e percorsi pedonali

La grande propensione per gli abitanti del Veneto per la bicicletta è dimostrata dai dati: il tessuto urbano a bassa densità ma ad ampia diffusione e il terreno pianeggiante tipico della zona consentono spostamenti facili e brevi tra un centro abitato e l’altro, facilitando l’attività ciclistica in tutte le fasce di età. Secondo statistiche regionali, nel 2009 circa un terzo degli abitanti inforcavano la bicicletta abitualmente. Se si considerano poi i ciclisti occasionali il dato sale a oltre il 50%.

In questi anni sono state inoltre  attuate diverse politiche a favore di una fruizione del territorio che abbia meno impatto sull'ambiente. La pedonalizzazione di centri storici e la realizzazione di sistemi di bike sharing nei centri delle città più popolose sono uno degli esempi più lampanti. La città viene nuovamente vissuta con tempi meno frenetici e l’inquinamento diminuisce.


Un’altra politica è quella legata alla costruzione di piste ciclabili e di percorsi ciclo-pedonali anche di notevole lunghezza, che prevedono la riqualifica di aree abbandonate come le rive dei fiumi o binari dismessi delle ferrovie. Alcuni esempi sono la Treviso-Ostiglia o la ciclabile “GiraSile”, che costeggia l’omonimo fiume. Una volta avviati questi itinerari possono attrarre un numero considerevole di appassionati -anche dell’estero- e catalizzare una lunga serie di servizi legati alle esigenze dei fruitori del tracciato.  

Ciò che sarà interessante considerare nei prossimi anni sarà lo sviluppo di sistemi di inter-modalità, che permetteranno di rendere i vari percorsi fruibili per tutti. Il fatto di poter utilizzare altri mezzi di trasporto lungo la strada permetterebbe ai cicloturisti e ai residenti di spezzare il percorso in più punti e percorrere un tratto minore con grande facilità. In questo contesto uno strumento molto interessante è il Master Plan delle Piste Ciclabili, approvato dalla Regione.  

Nei piani futuri, in linea con le migliori pratiche in Europa, si sta progettando una seria organizzazione dei servizi per i cicloturisti nel percorso che corre lungo le isole esterne della laguna di Venezia, che partendo da Bibione arriva fino a Chioggia. Questa zona, denominata “Area del Sole” toccherà le località costiere più famose del Veneto.