Canali e corsi d'acqua

La morfologia del territoro della Città Metropolitana fa dei numerosi corsi d’acqua la caratteristica principale. La fetta di territorio compresa in questi confini ha subito molti interventi di canalizzazione artificiale, anche per consentire lo scolo delle acque che altrimenti rimarrebbero bloccate dagli sbarramenti di cui il territorio è ricco. Questa conformazione fa sì che molte aree siano soggette a inondazioni ed esondazioni fluviali: la manutenzione dei sistemi di scolo e la bonifica del territorio, sono quindi azioni che in quest’area vanno programmate con cadenza costante per evitare danni importanti.


Basandosi sulla classificazione ARPAV, Il sistema dei corsi d’acqua veneziano può quindi essere distinto in arterie principali, di cui fanno parte:
● Tagliamento;
● Lemene;
● Livenza;
● Piave;
● Sile;
● Brenta, Bacchiglione, Agno-Guà-Fratta-Gorzone;
● Adige.

e arterie “secondarie” di cui fanno parte tutti i canali, scoli e fiumi minori, e che si ramificano in tutto l’entroterra:
● I fiumi: Adige, Sile, Brenta, Tagliamento, Reghena, Lemene, Gorzone, Dese, Marzenego, Zero e il Livenza, Loncon e Piave;
● I canali: Fosson, di Cuori, Morto, Nuovissimo, Maranghetto, taglio di Mirano, Vela, Brian di taglio;
● Gli scoli: Fiumazzo, Pionca, Tergolino, Lusore, Ruviego.


Questi corsi d’acqua si prestano a svariati utilizzi, dall’irrigazione alla navigazione. Ed è proprio su questo aspetto che la Città Metropolitana porta la sua’attenzione per lo sviluppo integrato e completo della mobilità urbana. Nel territorio tra il Delta del Po e lungo la Laguna di Caorle esistono canali navigabili fin dai tempi degli etruschi. Fiumi come il Brenta invece si prestano a servizi di trasporto che sono di supporto al turismo nell’area.   Caso particolare in questo senso sono i famosissimi rii e canali che solcano il centro storico di Venezia e le sue isole in lungo e in largo. Essi creano un reticolo che attraversa tutto il centro abitato.  Anche Chioggia, in scala minore, presenta lo stesso tipo di navigazione interna: tre canali dividono la città in sezioni regolari, collegate da numerosi ponti.