Digital Divide e Banda Larga

Il Digital Divide è il divario digitale che separa chi ha accesso alle nuove tecnologie informatiche e di comunicazione. Questo divario è stato oggetto di un dibattito importante in Italia, perché rappresenta un freno allo sviluppo che non permette di essere in linea con standard europei e, più in generale, di essere meno competitivi a livello mondiale. Secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Economico, a dicembre 2012 la percentuale di popolazione italiana in digital divide era del 7,2%.

L’introduzione della banda larga aprirà e porte a tutti quei servizi possibili solo con l’internet veloce, trasmettendo grandi quantità di dati lungo lo stesso cavo: servizi al cittadino, videoconferenze e produttività maggiore per le aziende rispetto ai competitor sono solo alcuni dei vantaggi. L’utilizzo della banda larga è possibile con le fibre ottiche, ma anche via satellite.  


Per questo motivo nel 2011 in Veneto è stato realizzato un Piano di Sviluppo della Banda Larga, coerentemente al relativo modello nazionale e in linea con l’Agenda Digitale Europea - che prevede circa 40 milioni di euro di finanziamenti per la realizzazione di infrastrutture di rete pubbliche, denominate “backhaul pubblico”, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni.  

L’ intervento prevede la realizzazione di infrastrutture in fibra ottica, aperte e accessibili a tutti, necessarie per lo sviluppo dei servizi a banda larga almeno fino a 20 Mbit/s, per collegare i centri più sviluppati con le comunità che si trovano in digital divide. Questo è il primo passo necessario per garantire lo sviluppo di nuove reti a larga banda e l’evoluzione verso la rete di nuova generazione.

Il piano regionale ha come obiettivo quello di portare il servizio a banda larga a 2 Mb presso tutti i cittadini del Veneto entro quest’anno, garantendo la cessione trasparente delle infrastrutture agli operatori interessati a sviluppare la propria rete di accesso verso i cittadini. Per quanto riguarda gli interventi la situazione aggiornata è consultabile al seguente link: bit.ly/veneto-digitaldivide.