Categorie

FIPE: i turisti buongustai ci hanno salvato

11.02.2015

Ad Abano Terme in questi giorni sono starti presentati i risultati dell’analisi eseguita dal centro studi della Federazione italiana pubblici esercizi (FIPE Confcommercio) chiamata “Turismo, territorio e pubblici esercizi”. L’indagine del centro studi, basata su dati Istat e Osservatorio nazionale del turismo, attesta come cortesia, ospitalità, qualità del mangiare e bere e offerta d’intrattenimento occupino i primi tre posti nella graduatoria degli aspetti più importanti percepiti da turisti durante un soggiorno in una qualsiasi città d’arte o località turistica italiana.

Dai dati emersi risulta che il cibo di qualità attrae il turista straniero molto di più del nostro patrimonio artistico. Il mangiare e il bere bene sono la seconda motivazione nella scelta di una destinazione turistica e la prima in caso di ritorno nella stessa. «Il turismo in Italia vale quasi 80 miliardi, di cui 17 vengono spesi ogni anno in bar e ristoranti» -afferma Lino Enrico Stoppani, presidente nazionale della Federazione- «è quindi di assoluta necessità mettere in condizione ristoratori e pubblici esercenti di mantenere alta la qualità, specie in vista dell’imminente apertura dell’Expo».

Marcello Fiore, direttore generale Fipe, incalza: – «Tra il 2008 e il 2014 c’è stato un calo della domanda interna di 26 milioni di presenze, che avrebbe portato a conseguenze devastanti. Tuttavia nello stesso periodo sono arrivati 22 milioni di turisti stranieri in più, richiamati anche dal buon cibo e dall’offerta di servizi di alta qualità». All’incontro era presente anche Erminio Alajmo, Presidente provinciale APPE e regionale FIPE Veneto, che parlando anche dell’esperienza regionale in materia afferma: «I clienti sono cambiati, e se fino a un po’ di tempo fa si interessavano principalmente di cinema e di teatro, oggi hanno voglia di cucina e di benessere.

Si è quindi giunti a concludere che per essere più presenti nel mercato internazionale ed evitare di allontanare anche i turisti stranieri che scelgono ancora l’Italia è necessario far trovare loro un’atmosfera giusta e curata, accoglienza e soprattutto qualità del prodotto. Nella stessa sede si è poi affrontato il tema del ruolo fondamentale dei pubblici esercizi nel turismo, il valore della ristorazione e la responsabilità sociale delle imprese (alcol, movida, alimentazione).

Condividi su Facebook