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Città Metropolitana: i vantaggi per l'imprenditoria

18.01.2015

La scorsa settimana la Città Metropolitana di Venezia è stata al centro di diversi dibattiti, anche a seguito dell’insediamento del nuovo commissario della Provincia Cesare Castelli che supervisionerà l’evoluzione dell’ente fino alle prossime elezioni. Questo periodo di trasformazione permette a diversi mondi di confrontarsi sui temi di governance del territorio, sui servizi e sul ridisegnamento di quelli che sono da decenni i principali ostacoli allo sviluppo.

Uno di questi portatori di interesse è sicuramente la comunità imprenditoriale, che vede nella Città Metropolitana di Venezia una nuova opportunità di investimento e sviluppo. Damaso Zanardo, consigliere di Confindustria Venezia e Presidente della Commissione Città Metropolitana della Camera di Commercio, è promotore del cambiamento istituzionale in atto e ha di recente rivelato alcuni punti fondamentali su cui si dovranno concentrare i lavori dal punto di vista economico.

Nell’intervista video, pubblicata in questi giorni da Confindustria Venezia (bit.ly/IntervistaConfindustriaVCM), Zanardo spiega come in tempi rapidi sarà possibile una riforma delle prassi amministrative e la conseguente sburocratizzazione del sistema di gestione del territorio, che consentirà alle aziende di valorizzare davvero le tipicità e le attitudini della zona con investimenti seri e programmati.

“È vero che le città metropolitane in Italia sono 10 ma non tutte hanno le stesse radici, capacità e risorse”, afferma, indicando come il nuovo Ente funga da coordinatore necessario delle scelte fatte in due dei settori più importanti per l’area veneta: il manifatturiero, legato alla tradizione produttiva, e il turistico, che invece sposa da sempre l’innovazione e le nuove tecnologie.

Una rappresentanza delle categorie economiche nel nuovo ente amministrativo è quindi necessaria per dare un indirizzo strategico a quella che sarà la Commissione Consultiva della Città Metropolitana nel 2015, anche in vista dell’Expo di Milano che sarà occasione di vetrina per le tipicità italiane e di buone pratiche di accoglienza turistica.

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