Categorie

Un nuovo futuro per il Polo produttivo di Marghera

08.01.2015

Viene firmato oggi a Roma l’accordo di programma finalizzato allo sviluppo e alla riconversione industriale di Porto Marghera, proposto dal ministero alla Regione Veneto, Comune di Venezia e Autorità Portuale. Si tratta di 102,8 milioni di risorse finanziarie che vanno ad integrare quelle già stanziate dalle Amministrazioni locali per arrivare ad un totale complessivo di 152 milioni di euro.

Già da novembre infatti la Regione e il commissario straordinario del Comune di Venezia Vittorio Zappalorto avevano dato il via libera all’intesa, che oltre a finanziamenti di istituzioni pubbliche prevede oltre 10 milioni di fondi raccolti da diversi soggetti interessati allo sviluppo di un Polo così importante. L’area infatti attualmente dà lavoro a più di 10 mila persone, comprende quasi mille aziende sviluppatesi assieme alle attività del porto e si colloca nella linea intermodale strategica Venezia-Padova-Verona.

Gli interventi previsti per la riqualificazione prevedono adeguamenti delle infrastrutture portuali e migliorie dei collegamenti che agevoleranno i trasporti ferroviari e su gomma, come quelli previsti per via dell’Elettricità e per il nodo viabilistico Malcontenta-Romea. Queste azioni mirate consentiranno un aumento dell’attrattività dell’area e il futuro insediamento di imprese innovative in settori competitivi come la bio-chimica e l’agroalimentare.

Entro febbraio quindi verrà istituito un Comitato di coordinamento responsabile della corretta gestione dei fondi e della attuazione effettiva del programma: a questo comitato prenderanno infatti parte i rappresentanti di ogni soggetto firmatario.

Condividi su Facebook