La Città Metropolitana in Europa

Nel panorama europeo, le città metropolitane stanno assumendo ruoli e funzioni strategiche nello sviluppo economico e sociale degli Stati Membri. Tenendo presente la vasta e variegata realtà europea, l’OCSE (Organisation for Economic Co-operation and Development) identifica  e classifica le aree urbane come Functional Urban Areas prendendo in considerazione tre principali aspetti:

● La densità di popolazione a livello territoriale;
● La dimensione effettiva dell’area a più alta densità con almeno 50.000 abitanti;
● Il grado di relazioni di pendolarismo con l’hinterland.
 
Le aree urbane così identificate vengono in seguito classificate in:

● Large metropolitan areas: oltre 1,5 milioni di abitanti
● Metropolitan areas: da 500.000 a 1.500.000 abitanti;
● Medium-sized metropolitan areas: da 200.000 a 500.000 abitanti;
● Small Metropolitan areas: almeno 50.000 abitanti.

La mappa sottostante evidenzia le 110 aree urbane europee con almeno 500.000 abitanti.


Sono significativi ed emblematici gli esempi di importanti città europee come Barcellona, dove nel 2010 è stata creata grazie ad un’impronta cooperativa tra i comuni l’ Área Metropolitana de Barcelona, oppure il modello adottato da Londra dove già nel 1999 fu istituita la Greater London Authority, ente che amministra e promuove lo sviluppo dell’area metropolitana londinese formata dalla città di Londra e i trentadue London boroughs.
 
Le aree urbane europee che ospitano importanti e rinomate università come ad esempio Parigi e Vienna, distretti finanziari come a Londra o distretti industriali come quelli di Monaco, svolgono ruoli chiave nei processi di sviluppo e di crescita anche e soprattutto grazie alla loro dimensione amministrativa di livello metropolitano.