Tappe normative del “percorso metropolitano”

Il percorso metropolitano della città di Venezia è un processo avviato da più di quarant’anni che ha inizio nel 1973 con la definizione del Comprensorio di Comuni della Laguna di Venezia per il progetto di risanamento e tutela ambientale. Successivamente, nel 1974, vengono individuati sedici Comuni componenti dell’area comprensoriale veneziana, in questa fase è da notare come siano stati presi in considerazione anche Comuni appartenenti alle Provincie di Treviso e Padova.
 
Gli anni novanta sono stati caratterizzati da alcune vicissitudini riguardanti la definizione dell’area comprensoriale risolte con la sottoscrizione, nel 2000, da parte dei Sindaci di Venezia, Padova e Treviso di un Protocollo per la promozione della “Città metropolitana centro veneta”.
 
Nel 2012, con la legge di “Istituzione delle Città Metropolitane e soppressione delle provincie del relativo territorio” avviene un sostanziale cambiamento nel quadro di riferimento in materia dato che vengono dettatte disposizioni per quanto riguardano i termini di attuazione, indicazioni territoriali e individuazioni degli organi della città metropolitana. Disposizioni che vengono riprese nella legge n.56/2014 che inoltre individua come 1o gennaio del 2015 la data di effettiva operatività delle città metropolitane.


Di seguito si risportano le tappe principali del ‘percorso metropolitano’:



●  1973 (l. n. 171): già la prima Legge speciale per Venezia all’art. 2 definiva un Comprensorio di Comuni contermini la Laguna di Venezia come ambito territoriale di riferimento per il progetto di risanamento e tutela dell’area;
 
●  1974 (lr n. 49): individuava 16 Comuni della gronda lagunare come componenti dell’area comprensoriale veneziana, interessando altre due province oltre a Venezia, in quanto comprendeva anche Mogliano Veneto (Treviso) e Codevigo (Padova);
 
●  1993 (lr n. 36): applicava in maniera restrittiva le disposizioni della l. n. 142/1990, limitando l’ambito dell’Area metropolitana di Venezia ai soli territori dei comuni di Venezia, Marcon, Mira, Spinea, Quarto d’Altino;
 
●  1994: i 23 Comuni del “Piano comprensoriale” si espressero per l’individuazione di un nuovo livello di governo di area metropolitana vasta;
 
●  1998 (Dgc n. 315): il Comune di Venezia promuove l’istituzione di un Osservatorio intercomunale per la Città metropolitana con il compito di effettuare studi ed analisi su temi di dimensione metropolitana;
 
●  2000: sottoscrizione da parte dei Sindaci di Venezia, Padova e Treviso di un Protocollo di Intesa per la promozione della “Città metropolitana centro veneta”, a cui aderiscono anche altri 52 comuni dell’area;
 
●  2001 (legge costituzionale n. 3 del 18.10.2001 attuativa del Titolo V della Costituzione): Venezia può farsi promotrice del processo costitutivo del nuovo ente di governo territoriale metropolitano, ed in tal senso avvia tutta una serie di iniziative di coordinamento;
 
●  2003 (Dcc n. 119): in questo contesto Venezia riarticola il suo territorio in sei Municipalità, quali organismi di governo nella prospettiva dell’istituzione della Città Metropolitana e della costituzione dei Comuni Metropolitani;
 
●  2007: i sindaci di Venezia e Padova sottoscrivono un Protocollo di Intesa con cui s’impegnano ad assumere ogni iniziativa utile per favorire processi di integrazione ed a promuovere la definizione di accordi operativi tra le due città;
 
  2009 (l. n. 42): la legge delega al Governo in materia di federalismo fiscale prevedeva l’adozione entro 36 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (ovvero entro il 21 maggio 2012), di un decreto legislativo per l’istituzione delle città metropolitane, che di fatto non produce conseguenze significative, se non quello di ipotizzare il contenimento della città metropolitana all’interno di una provincia (Il territorio metropolitano coincide con il territorio di una provincia o di una sua parte e comprende il comune capoluogo).
 
●  2012 (l.135/2012):” Istituzione delle Città metropolitane e sopressione delle provincie del relativo territorio” che introduce un mutamento sostanziale del quadro di riferimento normativo. Individua termini di attuazione, indicazioni in ambito territoriale, individuazione degli organi della città metropolitana.
 
●  Aprile 2014 (l.56/2014):  “Disposizioni sulle citta' metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni.” dal 1o gennaio 2015 tutte le citta' metropolitane previste per legge subentrano alle provincie omonime e ne esercitano le funzioni.

●  Agosto 2014 (l.114/2014, di conversione del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90): ha ridefinito le procedure per l’entrata in funzione della città metropolitana. Le elezioni del consiglio metropolitano si terranno entro il termine di sessanta giorni dalla proclamazione degli eletti del consiglio comunale di Venezia da tenere nel turno elettorale ordinario del 2015. La città metropolitana di Venezia subentra alla provincia omonima, con gli effetti successori di cui all’articolo 1, comma 16, della legge 7 aprile 2014, n. 56, dalla data di insediamento del consiglio metropolitano.